Old DX Expedition

51SRØ Andorra

By 1SR108 Aurelio - 5/6/7 agosto 1989

Anche questa estate, come al solito, grande attività del nostro gruppo vedi Anguilla, Corsica, S. Antioco, Tunisia, Taiwan e Andorra ed è proprio di questa ultima che vi vogliuo sintetizzare lo svolgimento. Devo dire che rispetto all’ anno precedente questa volta è andata meglio; ci sono state ampie aperture, anche se di breve durata, tipica propagazione della zona 51. Sabato 5 Agosto, parto di buon mattino da Pori Bou, Costa Brava, dopo 5 ore di strada e vari paesi di montagna arrivo alla frontiera; nascondo il possibile e mi metto in coda (sono molto pignoli da queste parti). Tutto fila liscio, si parte per I’ ennesima avventura, destinazione La Massana 20 Km più a nord.

Dopo aver attraversato la capitale, Andorra La Velia, immersa in un traffico caotico dovuto al fatto che qui si possono fare ottimi acquisti, arrivo a La Massana (nella foto qui a lato, la mia ‘Turbo” davanti al cartello che indica la città). Classicopaesedi montagna, non mi resta altro che trovare un luogo indisturbato e magari più in alto possibile dove potermi sistemare. Comincio a salire, la mia Turbo” sbuffa un pò, arrivo a 2100 metri di altezza e qui la strada termina (meno male); mi infilo pantaloni e maglione in tutta fretta (ero in bermuda e canottiere sigh!), anche perchè incomincia a piovere e subito dopo anche a nevicare (cominciamo bene).

Rapido controllo all’ apparato e via, primi progressivi naturalmete a stazioni italiane, primo SR collegato è Mimmo 001 con progressivo 5; la propagazione è buona passo progressivi a tutto spiano e pur essendo a 20 Km dalla Spagna , degli spagnoli neanche I’ ombra (miracolo). Dopo circa un’ ora ho visite, è Jean un OM locale che mi ha intercettato al volo, dopo le presentazioni di rito e una breve chiaccherata mi consiglia di cambiare posizione; mi accompagna in un’ altra zona da lui ritenuta migliore e devo dire che aveva ragione in pieno. Riprendo i collegamenti, ad un tratto un segale fortissimo mi fa sobbalzare, è il

Luca 1SR137 dall’ isola di S. Antioco, roba da QSO locale, è anche il tempo per scambiare quattro chiacchere. Intanto Jean scende a valle per trovarmi un albergo dove sistemarmi per la notte; ormai è pomeriggio inoltrato, la propagazione gira verso centro e sud America, collego Haiti, Puerto Rico, Brasile, Argentina e Rep. Dominicana. Verso sera chiusura totale, non risponde più nessuno, nel frattempo l’amico Jean era ritornato portandomi un bel paonazzo (ottimo, questo si che ci voleva); gironzoliamo in frequenza per circa un’ora ma niente da fare, decidiamo così di tornare a valle.

Trascorro la serata in compagnia di Jean e tanti altri amici, al club locale dei C3, dove mi hanno accolto come un ospite d’ onore; a questo punto ringrazio tutti gli amici di Andorra per l’accoglienza riser-vatami.

Domenica 6 Agosto, parto di buon ora e dopo circa mezz’ ora arrivo sul posto, la propagazione non e’ molto buona, collego Indonesia e australia; durante la mattinata ancora aperture verso il centro
e sud Italia, sul mio LOG ho annotato circa 100 collegamenti, chiudo le trasmissioni e via per il pranzo. Nel pomeriggio tutto tace, ma ad un tratto arriva un’ ondata di nord Europa (qui c’ è lo zampino del Giancarlo 227 che ha passato l’infor-mation), c’ è un bel da fare a tenerli calmi, collego tutta!’ Europa dopodiché nuovamente il silenzio.

Lunedì 7 Agosto, giornata da dimenticare, purtroppo un solo collegamento; durante queste ore di fiacca sistemo i LOG (130 contatti e 33 countries) e scrivo le QSL. Ultima scarrellata in frequenza ma della propagazione neanche l’ombra , decido così di chiudere.

Dopo aver salutato l’ amico Jean, ora 51SR01, ed aver spedito le QSL dirette, faccio lo ultimo giro in città; faccio qualche acquisto qua e là e col portafogli alleggerito prendo la via del ritorno.

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