Old DX Expedition

138SRØ Vatican City

By 1SR108 Aurelio

Dopo giorni di preparazione, di contatti telefonici ed intrallazzi vari, arriva il momento della partenza; ultimi ritocchi all’antenna, trequenza stabilita 27.540 con spostamenti sulla 27.640.
Ore 22.00 di giovedì’ 8 Dicembre, mi metto in marcia, qualche chiacchera con Mimmo 001 e Mario 102 durante il tragitto, fino a Parma, dopo di che a causa del qrm e della distanza non riuscivo piu’ ad ascoltarli; mi porto cosi’ sulla 27.555 dove trovo ancora qualche nottambulo, Daniele 143 e Giacomo 51, in loro compagnia arrivo lino a La Spezia.
Ore 7 circa di venerdì’ 9 Dicembre, eccomi a Roma semideserta, ne approfitto per darmi una rinfrescata e per fare colazione.

Nel cerchietto rosso la posizione del parcheggio

Ore 9, telefono alla persona che mi dovrà aiutare ad entrare in VATICANO, del quale non posso per ovvi motivi dare il nome, dandoci appuntamento per mezzogiorno in un ristorante della citta’
Eccoci davanti a un bel piatto dì spaghetti all’amatriciana e tra un boccone e l’altro ci si mette d’accordo sul da farsi; essendo lui un dipendente del VATICANO, alla guida della mia auto mi avrebbe condotto all’interno.

Ore 12.20, faccio una telefonala a Mimmo per avvertirlo che stavamo per entrare, stacco l’antenna, lutto è pronto si parte.

Arriviamo davanti all’ingresso, un attimo di paura c’è la guardia, uno sguardo un saluto e via dritti verso il pareheggio dei dipendenti: ultime raccomandazioni, non devo muovermi da
lì fino al suo ritorno.

Ore 13.40, dopo aver rimontato l’antenna. faccio la prima chiamata a 27.540 e si scatena subito il finimondo. Primo “SR" che riesce a collegarmi è Tullio 007 da imperia, poco dopo i colleghi romani cominciano a disturbare, un caos tremendo, su 10 chiamate riesco a confermarne 2 (grazie Roma!!!).

Nonostante il caos riesco a confermare qualche decina di progressivi ad altrettanti colleghi, tra i qual: 1SRI02 Mario, 1SR227 Giancarlo, 1SR001 Mimmo ed altri.

Ne! frattempo sento che i colleghi romani, mettendo in dubbio la mia posizione, si organizzano per dare la caccia alla BM targata Como , pensando di beccarmi fuori posizione (poveri polli), li ho anche invitati a venirmi a trovare dicendo loro dove ero ma nessuno si è fatto vivo.

Ore 16.40, ecco che il mio amico arriva a prelevarmi, purtroppo gli orari di questa spedizione sono legati agii orari del suo lavoro, tolgo di nuovo l’antenna e ci avviamo verso l’uscita; ancora un attimo di paura, un saluto alla guardia e via per oggè fiinita.

i! resto della giornata lo passo facendo il turista per le vie di Roma, ammirando le bellezze della Capitale.

Eccoci al giorno dopo, sabato 10 Dicembre, ore 8.30, dopo aver teletonato a Mimmo, avvisandolo che la frequenza odierna di chiamala sarebbe stata la 27.640, ci avviamo verso l’ingresso ripetendo la proceduta del giorno precedente.

Rimonto l’antenna comincio a chiamare ed è di nuovo il caos, riesco a confermare il progressivo alle seguenti stazioni italiane 1SR005, 1AT420, 1SR200, 1AT1300, 1SR364, 1AT209, 1AT127, 1AT434.

Ore 10.30, propagazione molto forte, riesco a confermare il progressivo a stazioni di INGHILTERRA, ISOLA DI MAN. ISOLE ALAND. FINLANDIA, IRLANDA, SCOZIA , ISOLE BALEARI e LIBANO Ore 13.40 circa, vedo arrivare delle persone, preso dalla paura mollo il microfono spengo tutto e mi sdraio sul sedile, attendo qualche attimo poi facedomi coraggio tiro su la testa e guardo intorno, per fortuna tutto era tornato alla normalità’.

Nel frattempo la propagazione si era allungata, arrivavano STATI UNITI e CENTRO AMERICA, insieme a QATAR. AUSTRALIA E INDONESIA.
purtroppo la mia posizione non era delle migliori; da una parte la BASILICA di S PIETRO e dall’altra un palazzo, d’altra parte non si poteva pretendere di avere una posizione migliore.

Purtroppo anche il lineare mi pianta in asso sul più bello, do una controllata lo apro, ma non cè più niente fare si è bruciato.

Ore 16 30, dopo aver passato l’ultiimo progressivo al 26AT239, ecco che arriva il mio autista; purtroppo e finita bisogna propio uscire.

A malincuore ci avviamo verso l’uscita, ultimo saluto al guardiano e via verso il primo bar; un caffè, quattro chìacchere ed eccoci al momento dei saluti.

Ringrazio infinitamente il mio amico per l’aiuto datomi, rischiando non poco, nel realizzare questa DX Expedition, senza di lui tutto questo non sarebbe stato possibile e spero che tutti voi possiate capire il motivo per cui il suo nome non figura in questa mia relazione.

Ore 1830, mi avvio sulla strada del ritorno, mi aspettano 700 KM. 73/51

1SR108 AURELIO

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